Al brindisi gli auguri si dicono con il bicchiere in mano, mentre le frasi di auguri per il matrimonio si scrivono su un cartoncino piegato in due. È poco spazio per dire qualcosa di vero a due persone che stanno cambiando vita. Meglio scegliere la frase prima di prendere la penna.
Nella scelta pesano il tono che gli sposi riconoscerebbero come tuo e il rapporto che hai con loro, perché la stessa frase suona affettuosa se la scrive un'amica di vecchia data e fuori posto se la firma un collega. Nel dubbio vale il tono più sobrio. Il registro si sceglie prima delle parole: semplice con chi conosci poco, classico per una cerimonia solenne.
Frasi semplici e frasi formali per gli sposi
Frasi semplici per gli sposi
Il cartellino della busta e lo spazio sotto la partecipazione chiedono poche parole. La semplicità è una qualità, perché si legge in un attimo e sta bene con qualunque tono di giornata, e funziona sia per chi conosci poco sia per chi preferisce l'affetto asciutto.
- Per ogni coppia: «Auguri di cuore, e che ogni giorno somigli un po' a questo.»
- Per una coppia che conosci poco: «Congratulazioni per il giorno di oggi e auguri sinceri per la strada che comincia.»
- Per la sposa: «Che tu possa svegliarti ogni mattina accanto a qualcuno che ti fa ridere prima di colazione.»
- Per lo sposo: «Ti auguro una casa dove si torna volentieri e qualcuno che ti aspetta come oggi hai aspettato tu l'arrivo della sposa.»
- Per il cartellino della busta: «Auguri agli sposi, e a tavola sempre un posto per due.»
Per un biglietto formale, la formula classica
Con parenti anziani, con un superiore o in una cerimonia solenne regge meglio la formula tradizionale, fatta di periodi completi, un augurio per volta e nessuna battuta. Chi scrive a un superiore firma con nome e cognome. Il registro resta alto se l'augurio nomina la casa, gli anni o la tavola, cose che si possono vedere.
- Per un regalo dalla lista nozze: «Che la vita insieme sia lunga, calma nei giorni difficili e generosa in quelli buoni.»
- Per una cerimonia solenne: «A due persone che oggi si promettono fedeltà, un augurio di serenità e di pazienza reciproca per tutti gli anni che verranno.»
- Per due famiglie che si uniscono: «Oggi due famiglie diventano una sola tavola: auguri agli sposi e a chi li ha cresciuti.»
- Per un superiore o un cliente: «Con sinceri auguri per il matrimonio e per la nuova vita che comincia.»
- Per i genitori degli sposi: «Ricordiamo questo giorno per le persone che lo hanno reso possibile e per la decisione tranquilla di chi ha scelto di restare: che la strada davanti sia larga abbastanza per due, e la casa abbastanza piccola da tenerli vicini nei giorni di pioggia.»
Sposi che sanno ridere di sé: frasi simpatiche
L'ironia funziona quando prende in giro la situazione, per esempio il termostato, il telecomando o la cucina in comune, perché una battuta scritta resta leggibile per anni. Fuori dalla battuta restano l'ex, la suocera e il conto del ricevimento. Il tono dei testimoni non vale per chi conosce la coppia da poco.
- Per chi litiga sul termostato: «Auguri agli sposi: che il termostato non sia mai il vero motivo della lite.»
- Per chi cucina in coppia: «A chi cucina meglio dei due, pazienza; a chi cucina peggio, coraggio: auguri a tutti e due.»
- Per chi si sposa tardi: «Meglio tardi che mai, e meglio insieme che da soli: auguri a due persone che hanno aspettato il momento giusto.»
- Per chi ha provato il primo ballo: «Che in casa vi pestiate i piedi meno che nel primo ballo.»
In chiesa o in Comune: le parole cambiano con il rito
In chiesa l'augurio guarda alla benedizione e alla preghiera comune, mentre in Comune parla di scelta e di promessa fatta davanti ai testimoni. Le frasi religiose restano auguri, cioè desideri rivolti agli sposi, e parlano di accompagnamento, di preghiera e di serenità. Con sposi stranieri o cerimonie internazionali basta una riga nella lingua di chi legge, e le formule d'auguri in inglese per le nozze coprono i casi in cui italiano e inglese devono convivere sullo stesso biglietto.
- In chiesa, per la benedizione: «Che la benedizione di questo giorno accompagni gli sposi in ogni giorno che verrà.»
- In chiesa, per una coppia credente: «Auguri agli sposi: che la fede resti la casa in cui tornare quando fuori fa freddo.»
- In chiesa, da lontano: «Non posso esserci in chiesa, ma la preghiera di oggi è tutta per gli sposi.»
- In Comune, con parole laiche: «Oggi due persone scelgono di stare insieme davanti a tutti: auguri per la scelta e per ogni giorno in cui verrà rinnovata.»
- In Comune, da testimone: «Ho firmato da testimone e rifarei quella firma domani: auguri a due persone che se la sono guadagnata.»
- In Comune, per un biglietto sobrio: «Una promessa detta ad alta voce pesa più di molti progetti: auguri agli sposi.»
Amici, parenti e colleghi: la distanza giusta
Amici degli sposi: il ricordo prima della formula
Quando gli sposi sono amici contano i ricordi condivisi più delle formule, e gli auguri di matrimonio per un'amica o un amico partono da un luogo, da un'abitudine o da una scommessa persa. Una frase che potrebbe firmare chiunque somiglia a un timbro. Nei biglietti di gruppo si sceglie il ricordo che tutti conoscono.
- Per l'amica del liceo: «Dai banchi di scuola al sì di oggi: avevi ragione quando dicevi che stavolta era quello giusto.»
- Per l'amico d'infanzia: «Da bambini dividevamo tutto, figurine escluse; oggi divido volentieri con te il giorno che aspettavi.»
- Per l'amico che ti ha voluto testimone: «Grazie per avermi voluto accanto in un giorno così: cercherò di esserci anche nei giorni normali.»
- Per l'amica che giurava di non sposarsi mai: «Dicevi che il matrimonio non faceva per te, e oggi sei la più felice della sala: sbagliavi, e ne sono contenta.»
Parenti e colleghi: la distanza giusta
Ai parenti si scrive con affetto ma con un occhio alla famiglia intera, perché il biglietto lo leggeranno anche i genitori degli sposi. Con i colleghi la misura è la riga cortese: un augurio, una firma, nessun ricordo privato. Nelle seconde nozze conviene tenere il tono sobrio e guardare avanti, senza confronti con ciò che è stato.
- Per un cugino: «Cresciuti tra pranzi di famiglia e ginocchia sbucciate, oggi ti vedo prendere una strada tutta tua: auguri di cuore.»
- Per una nipote o un nipote: «Ti ho visto crescere e adesso ti vedo partire per una casa tua: auguri a te e a chi ha scelto te.»
- Per chi si sposa per la seconda volta: «Non tutte le partenze sono la prima: auguri a due persone che ricominciano con più esperienza e la stessa speranza.»
- Per un collega: «Da tutti i colleghi, auguri sinceri per il matrimonio e per le ferie meritate.»
Chi non ama le formule: auguri originali
Un augurio originale nasce da un dettaglio che gli altri biglietti non hanno, una passione, un luogo, un'abitudine di coppia, e se non conosci abbastanza gli sposi una frase semplice funziona meglio di un'immagine forzata. L'originalità costruita a tavolino si nota subito. Chi ha una passione in comune con la coppia, la musica, i viaggi, la cucina, parte da lì.
- Per chi ama le finestre: «Che la casa abbia sempre una finestra da cui vedere tornare l'altro.»
- Per chi ama la musica: «Auguri a due persone che hanno trovato lo stesso tempo, e che lo tengano anche quando la musica cambia.»
- Per i viaggiatori: «Che il matrimonio sia il primo di molti viaggi, e che qualcuno tenga sempre la mappa senza offendersi.»
- Per chi ama la cucina: «Auguri agli sposi: che la tavola resti apparecchiata per due anche quando in casa arriva altra gente.»
- Per chi ama le storie lunghe: «Ogni coppia scrive la propria storia con le parole che ha: alcune sono grandi, come il sì di oggi, altre sono piccole, come il tè portato a letto la domenica, e tutte contano allo stesso modo: auguri per ogni pagina che verrà.»
Frasi per sposi con figli o dopo anni di convivenza
Per chi ha già i figli in casa o vive insieme da anni il sì cambia poco, e l'augurio può dirlo senza sminuirlo. Le formule di nozze guardano avanti, mentre gli auguri per gli anniversari di nozze contano gli anni già fatti. Vanno tenute separate se il biglietto arriva a un primo anniversario e non al giorno del sì. Se i figli sono piccoli, nominali in una riga a parte. Le frasi parlano di famiglia, di tavola e di anni già fatti, e lasciano da parte il tono da primo amore.
- Per una coppia con figli: «Auguri agli sposi, e ai bambini che oggi guardano i genitori dire sì: una famiglia si allarga anche così.»
- Per sposi che sono già genitori: «A due persone che hanno già una casa piena di voci: auguri per il giorno in cui dicono ufficialmente di voler restare.»
- Per chi si sposa dopo anni di convivenza: «Dopo tanti anni sotto lo stesso tetto, il sì di oggi mette una data su qualcosa che c'era già.»
- Per i vicini di casa: «Auguri a una famiglia che cresce di un sì.»
La busta del regalo in denaro: cosa scrivere accanto alla somma
Il regalo in denaro va in una busta chiusa con il biglietto dentro, così l'augurio e la somma restano insieme. Sul davanti si scrivono i nomi di entrambi gli sposi. Nel biglietto bastano una frase breve e il tuo nome per intero, perché chi apre non deve indovinare da chi arriva. Se al posto della busta piatta preferisci un contenitore più visibile, tra le buste regalo per la cerimonia di Pakeo trovi sacchetti e sacchettini in formato piccolo, medio e grande, anche in carta colorata, dove denaro e biglietto entrano insieme a un piccolo pensiero.
Il denaro cambia destinazione a seconda della coppia: c'è chi mette da parte per il viaggio di nozze, chi per la casa e chi preferisce lasciare l'augurio da solo. La misura resta quella della busta, poche righe leggibili.
- Per la somma senza destinazione: «Il regalo sta dentro la busta, l'augurio sta qui sopra: che serva a comprare qualcosa da ricordare.»
- Per il viaggio di nozze: «Un pensiero per il viaggio: che la valigia sia leggera e il ritorno lento.»
- Per la casa nuova: «Per una casa che si riempie un mobile alla volta: auguri agli sposi, con il nostro contributo.»
- Per la busta firmata da più persone: «Da parte di tutti noi, con affetto: che questo pensiero renda più leggero l'inizio.»
- Per una busta senza commenti: «Con affetto, per l'inizio di una vita insieme.»
Biglietto, incarto e consegna: come si prepara il regalo di nozze
Per il supporto della dedica conta la facciata interna del biglietto: bianca e liscia, lascia correre la penna a sfera. La frase si scrive prima di incartare, quando la mano è ancora ferma. Da noi i biglietti di auguri per il matrimonio hanno una categoria a sé, separata dagli altri biglietti d'auguri, e ordinarli con qualche giorno d'anticipo evita l'affanno dell'ultima settimana, perché GLS consegna in 48/72 ore.
Per il regalo fisico, quando c'è, serve un incarto all'altezza della cerimonia. La nostra carta da regalo elegante è perlata o metallizzata. Il biglietto si fissa sopra il nastro, mai sotto il pacco, così è la prima cosa che gli sposi trovano.
Se il biglietto parte prima della cerimonia, per un fidanzamento ufficiale o per un annuncio in famiglia, le frasi per la promessa di matrimonio parlano di attesa e di progetti, non ancora di casa e di anni. Dopo le nozze, invece, conviene un augurio che guardi ai giorni ordinari.
Domande frequenti sugli auguri di matrimonio
Qual è una bella frase per augurare un matrimonio?
Una bella frase dice una cosa sola e la dice a chi la riceve: «Che ogni giorno somigli un po' a questo» sta in una riga e si adatta a qualunque coppia. Se conosci bene gli sposi, aggiungi un dettaglio che solo tu puoi sapere, un luogo, un'abitudine, un ricordo.
Cosa si augura a una coppia di sposi?
Si augura ciò che la coppia sta costruendo: una casa, il tempo per stare insieme, la pazienza nei giorni storti, la salute. Conviene scegliere uno o due desideri e non elencarli tutti, perché un augurio preciso pesa più di una lista.
Cosa scrivere in un biglietto per il matrimonio?
Bastano un saluto che nomina entrambi gli sposi, un augurio concreto e la firma, in fondo, sotto la frase e non accanto. Se il biglietto accompagna un regalo in denaro, l'augurio può ricordare a che cosa servirà, per esempio il viaggio o la casa.
Cosa posso scrivere come dedica a futuri sposi?
Per due persone non ancora sposate la dedica guarda all'attesa e ai progetti: la data, la casa da preparare, il giorno che si avvicina. Conviene evitare frasi che parlino già di anni di matrimonio o di figli, perché non spetta a chi scrive anticipare la vita della coppia.
I nomi giusti sulla busta degli sposi
I nomi degli sposi si copiano dalla partecipazione, con le doppie e gli accenti come li hanno scritti loro. Un biglietto di scorta salva la busta da un ripensamento. Sul retro della busta va anche il nome di chi regala: al ricevimento finisce insieme a molte altre, e così si riconosce senza aprirla.